mar. Ott 19th, 2021

Riparte il festival veneto: in programma dal 21 al 25 settembre la manifestazione propone diversi eventi, workshop e proiezioni gratuite

Si alza il sipario sul Caorle Independent Film Festival 2021, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al cinema indipendente che quest’anno si svolgerà dal 21 al 25 settembre. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione veneta presenta un programma ricco di eventi, proiezioni gratuite, workshop e incontri collaterali aperti a tutto il pubblico.

Nella serata di mercoledì 22 farà ritorno al festival Jim Warne, attore membro della Screen Actors Guild, che presenterà il suo ultimo lavoro (già nominato agli Emmy Awards nella sezione sport): il film si chiama «Oyáte un itówapi – Pictures of My People» e si annuncia come un’interessante riflessione sulla cultura e le origini dell’attore, discendente diretto della tribù Lakota. Warne era già stato a Caorle nel 2019 con «7th Generation», con cui si era aggiudicato il premio come miglior documentario.

La giornata di venerdì 24La giornata forse più ricca di attività particolari sarà venerdì 24, quando, in mattinata, Chiara Bressa, Digital Marketing Trainer e fondatrice di World Wide Web Series, presenterà «How to bring your project out from the upside down», il suo workshop con focus sulle strategie di marketing più adatte per la promozione di un’opera cinematografica: un argomento di grandissimo interesse e di fortissima attualità, soprattutto in questo momento in cui il cinema deve ripartire con nuove strategie per riuscire a rialzarsi dopo un’annata decisamente complicata.

Nel pomeriggio di venerdì ci saranno poi gli incontri con gli autori: dei veri e propri panel che rappresentano un’occasione per conoscere più da vicino i partecipanti in gara, i loro percorsi professionali e le loro opere.Durante la serata, ci sarà invece l’evento «Da Cinecittà a Hollywood» (uno dei momenti più attesi della kermesse) che vedrà protagonista Cinzia Lo Fazio, scenografa e art director di fama internazionale che ha collaborato anche con un importante regista come Ron Howard, curando le scenografie italiane del film «Angeli e demoni»: l’artista racconterà il suo percorso che l’ha portata fino a Hollywood.

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